IL COMITATO CHIEDE CHE SIANO PRESI PROVVEDIMENTI CONTRO GLI ABUSI DI VILLA BAU

Si avvicina, nonostante il freddo, l’epoca della “movida” e il Comitato privilegia la strada del “prevenire è meglio che curare”…..soprattutto quando la faccenda è poco chiara, persino un po’ opaca.

Quello che segue è il testo di una lettera inviata alle “Autorità preposte” nella speranza che vogliano adottare i provvedimenti per i quali sono, appunto, preposte e immediatamente comunicarli in ottemperanza ai più elementari principi di trasparenza.

Ci occupiamo della presenza abusiva di una fantomatica Villa Bau sulla golena destra del Tevere sotto Ponte Flaminio.

Aspettiamo fiduciosi, ma pronti ad insistere alzando il tiro se necessario.

Paolo Salonia, Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

 

Spett.le

Arch. Giorgio Maggi,

Direzione Generale Infrastrutture,

Ambiente e Politiche abitative,

Difesa del Suolo e Bonifiche, [email protected]

Ing. Mauro Lasagna,

Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo (ARDIS) [email protected]

Daniele Torquati,

Presidente del Municipio Roma XV [email protected]

E p.c.

Dottor Alfonso Sabella

Assessore alla Legalità del Comune di Roma

[email protected]

 

Oggetto: Locale discoteca sulla sponda del Tevere denominato “Caffè degli orti” ex “Villa Bau”.

Egregi Direttori, egregio Presidente,

Ci rivolgiamo a Voi per avere notizie relativamente al procedimento di decadenza avviato dalla Vostra Direzione in riferimento all’area assentita in concessione a “Villa Bau” ubicata sulla golena destra del fiume Tevere nel tratto compreso tra ponte Milvio e ponte Flaminio.

La società che aveva in gestione l’area, in dipendenza del cambio di destinazione d’uso illegittimamente perpetrato da “spiaggia per cani” a “bar – discoteca”, avendo subito una revoca della concessione, ha di conseguenza inoltrato ricorso al TAR.

Siamo a conoscenza che il Tribunale stesso ha concesso una sospensiva fino alla data del 15 febbraio 2015. Invitiamo pertanto codesta Direzione Generale e codesta Presidenza a trasmetterci informazioni puntuali sull’esito del ricorso e dei provvedimenti conseguenti, in nome di una trasparenza degli atti dovuta alla cittadinanza tutta, in specie in questo momento storico sufficientemente opaco per la nota vicenda denominata “Mafia Capitale”.

Vi ricordiamo che il Comitato Abitare Ponte Milvio ha più volte denunciato gli abusi e i conseguenti lavori di gravissime manomissioni della golena stessa, segnalando anche i gravi disagi subiti dai cittadini in conseguenza di tali abusi.

Il Comitato, nel restare in attesa di riscontri, comunica che si riserva qualsiasi altra azione in caso di incomprensibili silenzi o dilazioni da parte delle Signorie Vostre nel perseguimento delle necessarie azioni.

Si fa infine presente che qualsiasi comunicazione potrà essere inviata al seguente indirizzo:Comitato Abitare Ponte Milvio

C/O A. Vivaldi, Via Flaminia 448 – 00191 – Roma

E al seguente recapito di posta elettronica:

Roma lì 9 febbraio 2015

Paolo Salonia

Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio