Qualcosa si muove al Municipio Roma XV (ex XX).

Il nuovo Consiglio Municipale nella seduta di lunedì 9 settembre u.s.ha deciso di affrontare il problema della “movida” di Ponte Milvio con due provvedimenti di ben diverso valore. Il primo da inizio ad una sperimentazione, della durata prevista di un mese, che prevede la pedonalizzazione della via Flaminia nel tratto dal piazzale Ponte Milvio alla via Riano. Il secondo, di notevole portata e innovazione, che dà mandato alla Giunta di istituire un ” tavolo di concertazione al quale possano partecipare commercianti, comitati di quartiere e residenti della zona per trovare una soluzione condivisa rispetto al fenomeno della “movida””. A commento di questo avvenimento vi sottoponiamo quanto il nostro Bruno Rosi ha scritto al Blog Vigna Clara.


Qualcosa si muove, primi passi, si comincia con un profilo basso…. comunque le si vogliano intendere le due distinte risoluzioni prese ieri dal Consiglio Municipale appaiono mostrare almeno buoni propositi da parte della nuova Giunta nel voler affrontare il rilevante fenomeno sociale della movida, sia come fenomeno in sé, sia per la molteplicità delle ricadute sul tessuto urbano. Rispetto all’immobilismo, ai pasticci e alla incomprensione mostrata dalla precedente Giunta è un passo avanti.

Tuttavia. Riusciranno i buoni propositi a trasformarsi in concreti atti amministrativi e di pianificazione territoriale, in tempi compatibili con le esigenze dei cittadini e delle varie categorie? Si riuscirà ad attuare strumenti regolatori per gestire e governare al meglio il fenomeno? Si riuscirà a avere intorno ad un tavolo, rappresentanze reali dei vari interessi, spesso conflittuali) e delle varie parti? Si riuscirà ad attuare una forma non velleitaria di democrazia partecipata e di concreta e fattiva collaborazione fra Istituzioni e Cittadini, Associazioni, Comitati, Categorie per la cura del Bene Comune?

Speriamo, anzi confidiamo, (un po’ di fiducia dobbiamo pur concederla) che ci si riuscirà.

Questa è la sfida di Ponte Milvio, una delle tante che l’attuale Giunta dovrà affrontare.

Come cittadino organizzato in Comitato sono pronto a dare il mio modesto, ma civile, contributo al positivo esito dell’impegno che il Presidente, la Giunta e il Consiglio hanno preso.

Entro per un attimo nel merito delle risoluzioni. La sperimentazione, modesta e limitata che sia, e questa sicuramente lo è, deve essere seria, ovvero almeno definire: obiettivi, ente attuatore, test da effettuare, reporting. Sarebbe bene che queste cose venissero divulgate, se si desidera condivisione e partecipazione.

Ma, credo, la vera sfida sarà la messa in piedi di un “tavolo di concertazione”, così è chiamato nella risoluzione; si tratterà di trovare la forma giuridica e operativa più snella efficace ed efficiente per renderlo non solo consultivo ma deliberativo, impositivo e vincolante fra gli aderenti. Un obiettivo di tutto riguardo! Ma se si vuol tentare d’incidere positivamente sulla realtà queste cose serie occorre fare. Auguri a tutto il Consiglio.

Una chiosa. Leggo una critica a Torquati da parte di alcuni consiglieri per aver voluto dare seguito a un indirizzo del Sindaco di Roma, Marino, per attuare anche fuori dal centro storico aree pedonali in piazze ed in vie. Non comprendo la logica della critica, mi pare cosa buona e giusta che i Municipi si muovano nell’ambito di un progetto cittadino. Anzi dobbiamo evitare che aree pedonali estese, (nel nostro caso risibile non siamo ancora in questa logica) nascano in modo estemporaneo. La città trarrà sicuramente dei vantaggi se i progetti hanno una ottica condivisa e supporti metodologici scientifici condivisi.

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