Abbiamo trovato “il giudice a Berlino”

Ricordate tutti la storia delle tre “interrogazioni civiche” presentate dal nostro Comitato all’ex Presidente Giacomini tra la fine del 2012 e l’inizio di questo anno.

Tutto era avvenuto nel rispetto dell’art. 66 del Regolamento del Municipio, con tanto di firme di numerosissimi cittadini, i loro dati completi e con tutti i crismi necessari.

Solamente la testarda e sprezzante volontà a non rispondere dell’ex Presidente aveva rappresentato un manifesto disprezzo del Regolamento dello stesso Municipio da lui ancora presieduto (la sfiducia stava per arrivare).

Avevamo scritto “la democrazia bistrattata insiste” e infatti abbiamo inisistito in una difficile ricerca di giustizia, al motto “ci sarà pure un giudice a Berlino” (vecchia storia settecentesca di un mugnaio di Postdam, forse vera, forse raccontata in un’opera di Brecht).

E alla fine, a febbraio scorso, presentammo un esposto all’Ufficio Primi Atti della Procura di Roma.

Ed ora ci pensa la Procura, dove è stata aperta l’inchiesta e “….Il PM Attilio Pisani, ricevuto il fascicolo, ipotizza che il silenzio opposto da un rappresentante  delle istituzioni alle domande poste dai cittadini può configurare il reato di abuso d’ufficio“ (Corriere della Sera, edizione romana del 13 maggio 2013 – http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2013/2013-05-13/2013051324624264.pdf).

La democrazia, la partecipazione, il dovere “all’ascolto” da parte di chi amministra, la trasparenza sono cose serie, non possono, né devono, essere ignorate.

Non si può gestire la cosa pubblica come fosse privata e, dunque, utilizzando procedure e  modi non idonei e palesemente antidemocratici.

Sicuramente, alla fine, si paga un conto politico, ma forse anche di più.

Quello che stupisce – si fa per dire – è che il Giacomini che ci sorride dai manifesti che hanno invaso il territorio del nostro Municipio, chiedendoci il voto per diventare Presidente, E’ proprio lo stesso, mica un sosia omonimo.

E stupisce ancora di più che il suo partito, il PdL, lo abbia indicato come il SUO candidato.

A quale punto di tracotanza!!!

O giocano sul fatto che prima era Presidente del XX e ora lo sarebbe del XV, quindi altra roba……..???

Avviso ai naviganti: noi, il nostro Comitato Abitare Ponte Milvio, siamo fatti così, non desistiamo….e i problemi sono ancora lì tutti sul tavolo! Anzi, peggio.

I candidati Presidenti del Municipio, con i quali ieri sera abbiamo avuto un incontro (no comment), lo tengano ben presente.

Eduardo Micheletti e Paolo Salonia, Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

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